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Cultura Locale

Tenuto conto di quanto detto a proposito della centralità di Massello nella storia valdese (v.) si può facilmente dedurre che alcuni degli aspetti culturali del piccolo comune a questa siano strettamente connessi.

Internodel Museo valdese della BalsigliaPer esempio, la frazione di Balziglia, al di là del torrente, è sede di un piccolo museo valdese.
L'edificio che lo ospita fu eretto nel 1889, in occasione del 200° anniversario del rimpatrio dei valdesi, per servire come scuola ai bambini delle due frazioni. Nel 1939, avendo l'edificio ormai da tempo cessato la sua funzione, nell'aula scolastica fu allestito il museo, che illustra le tappe del rimpatrio e le vicende dell'assedio sostenuto dai valdesi, proprio sulle rocce sovrastanti la borgata, durante l'inverno 1689-90, contro le truppe congiunte del re di Francia e del duca di Savoia (v. storia).

Dizionario PatouàMa anche altri elementi caratterizzano la cultura di Massello, come per esempio il patouà (o lingua occitana), qui conservatosi meglio che altrove per via dello scarso sviluppo turistico che ha preservato il territorio da contaminazioni linguistiche. Il primo dizionario del dialetto valdese della val Germanasca del 1973 è stato infatti redatto da T. Pons principalmente sulla parlata massellina.

Inoltre il ballo occitano courento e la confezione dei tourtel (frittelle cotte nella pentola di talco) hanno a Massello una loro specifica originalità.

Infine, un altro aspetto curioso della cultura massellina è l'elevato livello di scolarità che ha caratterizzato, fin dall'800, numerosi appartenenti a tale comunità. Lasciamo parlare il più volte citato T. Pons: ... Ci sia lecito a questo punto osservare come, nel secolo scorso ('800) poche comunità sembrano aver apprezzato, più di quella di Massello, l'istruzione nei suoi vari gradi. In una popolazione di circa 500 anime, si sono avuti, negli ultimi cento anni, originari di Massello 21 pastori, 1 professore universitario, 6 professori di scuole medie, 3 dottori in scienze economiche e commerciali, 1 dottore in legge, un dottore in farmacia e 7 insegnanti elementari...

Segnaliamo ancora a Massello la presenza di documenti dal rilevante valore storico-culturale, come per esempio:

  • Il catasto del 1638 e quello del 1779, fonti indispensabili fra l'altro per lo studio della toponomastica locale (vedi foto)

  • La carta topografica, di grandi dimensioni, del Comune di fine '700, redatta con pregevole gusto artistico ed esposta in importanti mostre

  • Gli ordinati e precisi registri parrocchiali, recentemente restaurati e custoditi nell'archivio della Tavola Valdese di Torre Pellice 
    Riproduzione di una pagina dell'Archivio Parrocchiale di Massello.

  • L'antica bibliotechina della parrocchia di Massello (vero spaccato della promozione culturale di fine '800) ora conservata presso la biblioteca valdese di Torre Pellice

Una documentazione carto-fotografica di numerosi aspetti della cultura massellina è stata presentata nelle citate mostre di Campo la Salza (v.)

Immagini antico catasto Massello

Pagina dell'antico catasto  Pagina dell'antico catasto  Pagina dell'antico catasto

Pagina dell'antico catasto  pagina dell'Archivio

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